Fincantieri, attraverso il proprio Polo Tecnologico della Subacquea, ha consegnato oggi alla Marina Militare al cantiere di Palermo l'unità polivalente di supporto "Tritone", concepita per garantire la massima versatilità operativa, con particolare riferimento alle attività in dimensione subacquea.
Un adeguamento di Nave "Tritone" nell'impianto di Palermo, ne ha potenziato le capacità operative e ne ha rafforzato l'integrazione con il sistema delle competenze nazionali di Marina Militare.
La configurazione modulare e la flessibilità degli spazi consentono di ricoverare, movimentare, alimentare e mantenere payload diversificati, inclusi sistemi senza equipaggio aerei, di superficie e subacquei.
La sua architettura modulare costituisce un fattore decisivo per la versatilità d'impiego e in chiave prospettica: permette la adozione di sistemi tecnologici aggiornati senza intervenire sulla piattaforma madre, assicurando rapidità di adattamento rispetto alle esigenze operative emergenti.
Nave "Tritone" svolgerà inoltre un ruolo abilitante per la definizione dei requisiti delle nuove unità da progettare, ovvero le future Unità Polivalenti per la Sorveglianza della Dimensione Subacquea (Upsds), che entreranno nella flotta dal 2031.






