Sbloccare il mercato immobiliare e aumentare l’offerta. È con queste premesse che si è svolta la conferenza stampa dal titolo “Riformare le locazioni: trasparenza, equità fiscale e garanzie per i proprietari”, nel corso della quale sono stati presentati tre disegni di legge sulla casa firma del senatore di Unioni di Centro Antonio De Poli.
Una fotografia del fenomeno
Trasparente, equo e sicuro: è con questi termini che Udc punta a definire il mercato delle locazioni. Secondo gli ultimi dati censis, sono circa 8.500.000 le case in Italia non occupate, pari al 24% dello stock esistente, a fronte di un totale stimato di 35.610.473 abitazioni. A queste si aggiungono circa 63.700 alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) sfitti, in larga parte inutilizzabili per carenza di manutenzione.
E poi c’è il patrimonio non residenziale inutilizzato o sottoutilizzato e che comprende negozi, uffici, logistica e immobili produttivi. Immobili che – secondo le stime di Udc – potrebbero generare fino a 550.000 nuove unità abitative attraverso interventi di riqualificazione e riconversione.
I tre Ddl: sfratti, cedolare secca e attività commerciali






