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15 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 16:56

La missione di pace in Libano Unifil rimane nel mirino di Israele. Mentre le Forze di difesa israeliane continuano la loro invasione militare del Paese dei Cedri, le autorità di Tel Aviv, che in più occasioni hanno colpito i Caschi Blu della missione a guida italiana, adesso cercano di rendere ancora più complicata la loro permanenza come forza di interposizione. I peacekeeper e il personale essenziale hanno infatti subito la revoca di alcune delle loro autorizzazioni già rilasciate e sono stati sottoposti a blocchi stradali da parte delle Idf, rallentando la consegna di forniture critiche, come cibo, carburante e acqua, lungo la Blue Line.

Difficoltà che, fino a oggi, sono state affrontate in qualche modo ma che col passare del tempo sono sempre meno gestibili da parte del personale. Soprattutto, la mancanza di approvvigionamento rischia di compromettere il sostegno alle operazioni, inclusa la capacità dei peacekeeper di svolgere il mandato di segnalazione delle violazioni compiute dalle parti coinvolte.