In due occasioni oggi, soldati delle Forze di difesa israeliane hanno speronato veicoli italiani dell'Unifil con un carro armato Merkava, in un caso causando danni significativi.
I soldati avevano bloccato una strada a Bayada utilizzata per accedere alle posizioni dell'Unifil. Lo si apprende da fonti informate, secondo cui non ci sarebbero feriti.
In un post delle forze Onu su X si legge: "Le forze delle Nazioni Unite in Libano hanno reso noto che oggi un carro armato israeliano ha speronato i loro veicoli nel sud del Paese. "In due occasioni oggi, i soldati delle Forze di Difesa Israeliane (Ifp) hanno speronato veicoli di Unifil con un carro armato Merkava, in un caso causando danni significativi. I soldati avevano bloccato una strada a Bayada utilizzata per accedere alle posizioni di Unifil".
Nel corso dell'ultima settimana, soldati israeliani hanno sparato 'colpi di avvertimento' nell'area, colpendo e danneggiando veicoli dell'Unifil chiaramente identificabili. In un caso, un 'colpo di avvertimento' è caduto a un metro di distanza da un peacekeeper che era sceso dal proprio veicolo. Negli ultimi giorni, i soldati israeliani hanno ripetutamente bloccato i movimenti dei peacekeeper su questa strada, oltre ai dinieghi della libertà di movimento registrati in altre aree. Sono i dettagli riferiti da Unifil, in merito all'episodio già emerso dello scorso 8 aprile, a seguito del quale il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha convocato l'ambasciatore israeliano.











