Novecentonovantotto, novecentonovantanove, mille.
Con Prenatal, l'occhialeria Luxol e le penne Aurora, i marchi storici italiani con almeno 50 anni iscritti al registro speciale del ministero delle Imprese e del Made in Italy raggiungono il traguardo delle quattro cifre.
Un patrimonio industriale ed economico che vale oltre 93 miliardi di euro di fatturato e genera più di 363mila posti di lavoro.
"Oggi celebriamo la forza delle nostre imprese", ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, "in una fase complessa, probabilmente la più difficile congiuntura degli ultimi decenni, ma con una consapevolezza: nei momenti più difficili abbiamo sempre dato il meglio di noi stessi. Lo abbiamo fatto, e possiamo rifarlo", ha affermato in un videomessaggio per la Giornata nazionale del made in Italy.
L'88% delle imprese titolari di marchi storici opera nella manifattura, a partire dai settori classici delle quattro A — agroalimentare, automazione, abbigliamento e arredo — che da soli generano 76,1 miliardi. La filiera agroalimentare è di gran lunga la più rappresentata, con un giro d'affari di 53,7 miliardi.







