Marina Berlusconi non scende in campo. La figlia maggiore di Silvio Berlusconi replicacon una lettera pubblicata su Dagospia a un articolo del Fatto Quotidiano.
La presidente di Fininvest scrive: "Dietro le tante fantasie che Pino Corrias scrive su di me - i miei testi attribuiti a Ciao Darwin, un presunto 'dialogue coach' per la mia voce, la solita fantomatica idea di una mia discesa in campo - si nascondono i peggiori tratti di un disprezzo per il genere femminile che, se vogliamo restare in campo evoluzionistico, definirei 'cavernicolo'. Per non parlare di una spiccata attitudine a quello che i suoi colleghi progressisti chiamerebbero 'body shaming'".
Il piano dei figli di Berlusconi pronti alla fine del sovranismo e aperti a nuove maggioranze
di Francesco Bei
La primogenita del Cavaliere prosegue: "Non so se Corrias abbia una moglie, una figlia, una sorella, ma nel dubbio esprimo loro tutta la mia solidarietà: condividere la vita con un uomo prigioniero di idee tanto retrograde, misogine e profondamente 'patriarcali' - sempre per citare i progressisti, quelli veri - deve essere di certo un faticoso esercizio di resistenza".









