Il patron della Formula 1, Stefano Domenicali, ha sollecitato "correzioni" al nuovo regolamento in vigore in questa stagione, in particolare per quanto riguarda i motori ibridi, la cui gestione della potenza elettrica sta dividendo i piloti.
"Le discussioni che si protraggono da diversi mesi con la FIA (Federazione Internazionale dell'Automobile), i team e ora ancor più con i piloti, stanno andando nella giusta direzione.
Ci sono incontri questa settimana e la prossima, prima del Gran Premio di Miami, per vedere cosa si può fare per migliorare o modificare la situazione", ha dichiarato il manager italiano in un'intervista video al sito Autosport.
Domenicali chiede che, entro il prossimo GP del fine settimana del primo maggio, "la FIA annunci le modifiche che verranno apportate" sia alle "qualifiche, per consentire ai piloti di essere a piena potenza o in frenata massima il più possibile", sia durante le gare per "garantire che vengano affrontate alcune preoccupazioni sollevate dai piloti". I nuovi motori ibridi (50% a combustione interna e 50% elettrici) sono la grande novità per il 2026: la FIA li ha resi obbligatori con l'obiettivo di incentivare i sorpassi e migliorare lo spettacolo della già fortunata Formula 1.








