Installazioni immersive, dati scientifici, microscopi super potenti, laboratori didattici e attività di divulgazione per raccontare la biodiversità e geodiversità del Golfo di Napoli. Il tutto, a seguito di un imponente intervento di riqualificazione, oggetto di un accordo di collaborazione tra la Stazione Zoologica Anton Dohrn e il Comune di Napoli. Al via la nuova vita della Casina Pompeiana, all’interno degli spazi della Villa Comunale: è stato inaugurato stamattina il Nodo Territoriale di Napoli del Biodiversity Gateway, centro di ricerca e divulgazione focalizzato sulla bio e geodiversità marina del Golfo di Napoli, nato dalla collaborazione tra l’Istituto di Scienze Marine del Cnr e la Stazione Zoologica “Anton Dohrn”, in sinergia con il Comune di Napoli.

“Così rafforziamo la centralità degli studi sul mare, che hanno sempre fatto parte della storia di questa città”, ha sottolineato il sindaco Gaetano Manfredi, ribadendo come “per troppo tempo il mare sia stato negato alla città” e che “restituirne la fruizione, come avverrà a Bagnoli e a San Giovanni a Teduccio, vuol dire anche sostenere le iniziative che aiutino a conoscerne il valore e la delicatezza degli ecosistemi".

La Casina, che attende ancora il completamento della ristrutturazione delle pareti esterne, ospiterà laboratori scientifici ed esperienze pratiche, per acquisire competenze sulle metodologie di osservazione e analisi della biodiversità, ma anche visite guidate e percorsi multimediali immersivi e iniziative di co-design, con il coinvolgimento attivo degli studenti nella realizzazione di eventi, mostre e attività divulgative.