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15 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 13:26
Si era presentata come chef Francesca, promettendo una cena speciale a base di spaghetti allo scoglio. Un invito accattivante, nato sul web e accettato da un pensionato di 68 anni di Venaria Reale (Torino), ignaro di quello che sarebbe accaduto di lì a poche ore. Quella che doveva essere una serata conviviale si è trasformata invece in una trappola studiata nei dettagli. La donna, 49 anni, aveva insistito per cucinare direttamente a casa dell’uomo. “Vengo io da te”, avrebbe detto, garantendo un piatto “che non hai mai assaggiato prima”. Ma proprio quella cena è diventata il mezzo per mettere a segno il colpo. A far scattare l’allarme – come riporta La Stampa – è stato il figlio del pensionato, preoccupato per l’improvviso silenzio del padre. Quando è entrato nell’abitazione, lo ha trovato disteso sul letto, confuso e in stato di torpore. Una condizione anomala, accompagnata da segni evidenti di rovistamento in casa. Da lì la chiamata ai carabinieri, che hanno subito ipotizzato un’intossicazione.
I sospetti hanno trovato conferma nelle analisi: nella pasta rimasta nella pentola e nel sangue dell’uomo sono state rilevate benzodiazepine, uno psicofarmaco capace di provocare sonnolenza e perdita di lucidità. Approfittando di quello stato, la donna avrebbe agito indisturbata, portando via denaro e oggetti di valore. Quando il 68enne si è ripreso, il bilancio era pesante: spariti orologio, documenti, carte di credito e circa 10mila euro in contanti che custodiva in casa. Ma nel frattempo i carabinieri erano già sulle tracce della ladra e truffatrice.











