Un racconto corale che mostra in modo semplice e diretto le conseguenze concrete di una scelta dichiarata in vita: grazie a quel 'si' alla donazione degli organi registrato al Comune ci sono persone che possono tornare tra i banchi di scuola, riprendere gli studi e il lavoro, ritrovare la normalità e sperare nel futuro.
È questo il messaggio al centro del nuovo spot della campagna nazionale di informazione e sensibilizzazione sulla donazione di organi e tessuti, promossa dal Ministero della Salute e dal Centro nazionale trapianti in collaborazione con le principali associazioni di settore, dal titolo 'Dai voce al tuo sì. Scegli di donare'. A illustrare l'iniziativa sono stati il ministro della Salute Orazio Schillaci, il direttore del Centro nazionale trapianti, Giuseppe Feltrin e l'attore e doppiatore Luca Ward, protagonista dello spot. Negli ultimi 25 anni, proprio grazie alla scelta positiva di migliaia di donatori, in Italia sono stati eseguiti oltre 80.000 trapianti. Oggi, però, sono ancora oltre 8mila le persone in attesa di un organo.
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'Dai voce al tuo si'', Luca Ward nello spot per la donazione di organi
Il lancio dello spot avviene in vista della Giornata nazionale per la donazione degli organi, in programma domenica 19 aprile: due le settimane di programmazione previste, dal 12 al 25 aprile, su tutte le reti televisive nazionali e su moltissime emittenti locali, oltre che su tutti i principali siti di informazione online. Oltre al video, lo spot sarà diffuso anche in versione radiofonica sulle principali stazioni nazionali e locali. Accanto alla programmazione televisiva e radiofonica, la campagna sarà presente anche online e sui social media, con l'obiettivo di contrastare la disinformazione ancora diffusa su temi cruciali, come i presunti limiti di età per donare o sulla possibilità, sempre garantita, di modificare in qualsiasi momento la propria dichiarazione di volontà. Alla campagna informativa istituzionale, in occasione della Giornata nazionale della donazione del 19 aprile, si affiancheranno come sempre anche centinaia di iniziative di sensibilizzazione sul territorio, nelle piazze, nelle scuole e nei luoghi di aggregazione, grazie all'impegno dei coordinamenti regionali per i trapianti, delle aziende sanitarie e ospedaliere, degli enti locali e soprattutto delle associazioni di volontariato come come Aido (Associazione italiana donatori organi), Aned (Associazione italiana emodializzati trapiantati di rene), Act (Associazione cardiotrapiantati italiani), Aitf (Associazione italiana trapiantati di fegato), Forum, LiverPool e Associazione Marta Russo, oltre a tante sigle locali.








