Sparatoria in una scuola media a Kahramanmaras, nel sudest della Turchia. Lo riportano i media turchi, riferendo che le autorità hanno inviato sul posto polizia e ambulanze. Sempre secondo quanto riportano i media locali, il governatore della provincia di Kahramanmaras, Mükerrem Ünlüer, ha riferito che ci sono almeno 9 morti e 20 feriti. Ad aver aperto il fuoco sarebbe stato uno studente della scuola. "Anche lui è deceduto. Si è sparato durante la colluttazione. Al momento non è chiaro se si sia trattato di suicidio o se si sia stato sparato durante la confusione", ha affermato il prefetto di Kahramanmaras.
Il ragazzo era arrivato a scuola con 5 pistole e 7 caricatori nello zaino mentre si sospetta che abbia preso le armi da quelle in possesso del padre, che è un agente di polizia. Sempre secondo il prefetto, il killer "è entrato in due aule dove erano presenti studenti e ha aperto il fuoco indiscriminatamente, causando morti e feriti". Il ministro della Giustizia, Akin Gurlek, ha fatto sapere che è stata aperta un'inchiesta sull'accaduto, mentre i ministri dell'Interno, dell'Istruzione e della Sanità si stanno recando sul luogo della strage.
La polizia turca ha reso nota l'identità dell'attentatore e divulgato la notizia dell'arresto del padre di quest'ultimo, definito dal prefetto della città di Khramanmaras un "ex funzionario delle forze di polizia". Non è tuttavia chiaro se l'uomo fosse ancora in servizio. L'uomo, in stato di arresto, dovrà chiarire in quali circostanze armi e proiettili siano stati sottratti per l'attacco che ha causato la morte di un'insegnante e altri due studenti e il ferimento di 20 persone. L'autorità giudiziaria si esprimerà su una eventuale colpevolezza del padre dell'assalitore.











