Sparatoria questa mattina all'interno di un liceo a Sanliurfa, nel sudest della Turchia vicino al confine con la Siria. Uno studente ha aperto il fuoco sulle persone nell'istituto, provocando almeno 16 feriti.
Da una prima ricostruzione, l'assalitore, che secondo quanto riferito dal governatore locale Hasan Sildak sarebbe uno studente 18enne della stessa scuola, dopo aver litigato con un amico, racconta Ntv di Sanliurfa, si sarebbe diretto verso l'istituto imbracciando un'arma a canna lunga, sparando a caso prima nel cortile e poi dentro l'edificio. In seguito avrebbe preso alcuni studenti in ostaggio e, infine, si sarebbe suicidato con la stessa arma.
Secondo un testimone oculare, citato dall'agenzia di stampa turca, l'attentatore «sparava direttamente a chiunque incontrasse»; le riprese video mostrano anche decine di studenti che corrono fuori dalla scuola verso il cancello e in strada.
«L'individuo - comunica il ministero turco dell'Interno - che ha compiuto l'attacco con un fucile si è successivamente suicidato con la stessa arma. Le nostre forze di sicurezza hanno avviato un'indagine approfondita sull'incidente e gli sviluppi saranno comunicati al pubblico». «La Procura sta seguendo il procedimento giudiziario. Tutti i dettagli verranno chiariti, al fine di risalire alle origini e ricostruire quanto accaduto», ha aggiunto il governatore. In seguito all'allarme nella scuola Ahmet Koyuncu, nel quartiere di Hasan Celebi della cittadina di Sanliurfa, nel distretto di Siverek, le squadre speciali della polizia e la gendarmeria sono state inviate sul posto insieme ai soccorritori.










