Milano, 15 apr. (askanews) – Un album molto atteso, che si distingue per una scrittura molto personale e autentica. Madame torna con Disincanto il nuovo progetto discografico, il suo terzo album edito da Sugar Music.

Il concetto nasce dal dubbio e dall’accettazione della complessità delle cose, dal riconoscere che non tutto è bianco o nero e che spesso le domande contano più delle risposte. “Disincanto non è il sinonimo più stretto di disillusione. La disillusione spesso ti porta a stare fermo, a non fare dei passi avanti. Ti porta ad essere triste e chiuso in te stesso, mentre il disincanto è la rottura dell’incanto, quando si è spezzato l’incantesimo. Comunque la tua vita va avanti, semplicemente cambia la lente all’interno dei tuoi occhi, ma non non ti limita, non ti impedisce di fare determinate cose, mentre secondo me la disillusione sì” ha spiegato la cantautrice.

Non è sinonimo dunque di disillusione, ma una nuova forma di libertà. Madame ha il coraggio di prendere posizione e raccontare la propria verità, accettando anche che possa essere messa in discussione. Proprio nel confronto e nel dubbio si apre lo spazio per una libertà più consapevole: “E’ un disco pieno di domande aperte, un disco che dà delle risposte personali dentro le quali è comunque piantato il seme del dubbio. Questo disco cerca poi di farsi nuove domande e più che di darsi nuove risposte” racconta incontrando i giornalisti.