Agriumbria 2026 per Mignini&Petrini è stata un successo, grazie al ciclo di incontri Una Sola Salute, Un Solo Benessere organizzati con l’Academy ed esperti: dal mercato del latte alla sostenibilità, dalla Cucina Italiana Patrimonio Unesco, al futuro rurale. Perché la condivisione delle conoscenze nella zootecnia è un impegno per garantire la qualità nei mangimi, primo anello della sicurezza alimentare.
Alessandro Fantini, Dir di Ruminantia e moderatore dei panel, ha parlato de Il mercato del latte bovino, tra rischi e opportunità. Il comparto lattiero-caseario è a un bivio: solo un cambio di paradigma, basato su innovazione e valorizzazione, potrà assicurare un futuro sostenibile a uno dei pilastri dell’agroalimentare italiano.
Quasi la metà del latte nazionale viene destinata a prodotti DOP e IGP. Una strategia che conferma come il futuro del settore punti più sulla valorizzazione della qualità che sui volumi. Nel frattempo, il sistema produttivo cambia volto. Diminuiscono le aziende (-32% dal 2012), ma crescono in dimensione e capacità produttiva. Una concentrazione che migliora l’efficienza, ma solleva interrogativi sulla tenuta sociale delle aree rurali. Il settore può rafforzarsi puntando su qualità certificata, sostenibilità ambientale, maggiore trasparenza e un dialogo più diretto con i consumatori.






