Pechino si è schierata apertamente contro il blocco, definendolo una «mossa pericolosa e irresponsabile» e accusando Washington di aggravare il confronto, aumentare la tensione e compromettere ulteriormente il passaggio sicuro attraverso lo Stretto. Xi Jinping ha alzato ancora il livello politico. Pechino, ha detto, non permetterà che il mondo torni alla «legge della giungla» e «continuerà a svolgere un ruolo costruttivo» nei colloqui per fermare la guerra in Iran.