BRUGINE (PADOVA) - Muore nel proprio letto a soli 52 anni: incredulità e sgomento a Brugine per la morte improvvisa di Emanuele Ranzato, 52 anni, volto conosciuto in paese.
Viveva in via Caldeveggio con l'anziana mamma 90enne di cui si prendeva cura e lavorava come operaio in zona, una vita tranquilla e regolare. Domenica sera era andato a coricarsi e la mattina successiva, avrebbe dovuto accompagnare la mamma per una visita. L'anziana non vedendolo alzarsi si è affacciata alla camera e ha fatto la triste scoperta: il cuore di Emanuele non batteva più. La donna ha chiesto aiuto ad un vicino di casa, che ha chiamato il 118, ma ai sanitari non è rimasto altro da fare che constatare il decesso dell'uomo. Non è ancora dato sapere se sarà disposta l'autopsia sul corpo per capire la causa della morte, pare che Ranzato godesse di buona salute.
La notizia si è rapidamente diffusa a Brugine, che il 52enne frequentava soprattutto in ambito sportivo. Così lo ricorda Lorenzo Boni, presidente della locale Polisportiva Duestelle: «Con Emanuele ho giocato assieme a calcio per una vita. Tra gli anni '90 e 2000 abbiamo giocato insieme sia quando la società si chiamava ancora Brugine e successivamente quando è diventata Duestelle. Tra il 2006 e il 2010 con ancora voglia e passione per il calcio abbiamo fondato la squadra amatoriale Lovers Brugine coronando il nostro percorso di calcio con la vittoria del campionato provinciale. Emanuele oltre ad essere un compagno di sport era per tutti noi un grande amico con una bontà d’animo d’altri tempi. Sempre al suo posto, mai esuberante, era rispettoso di tutto e di tutti. Tutta la comunità di Brugine, non solo il mondo dello sport è fortemente scossa per la scomparsa di Emanuele».






