«Evviva, via! È già stato caricato sull’aereo, se n’è già tornato nel suo amato Pakistan. Foera di ball e via». Esulta in milanese, Mario Giordano, che a Fuori dal coro su Rete 4 ha raccontato l’aberrante vicenda di Ali Kashif, Imam di Brescia, che aveva giustificato i matrimoni con bambine di 9 anni «nel nome di Allah». L’espulsione della guida religiosa islamica, tuttavia, non cancella il problema dell’applicazione del Corano alla vita di tutti i giorni. Il contrasto con la cultura e la legge italiane resta infatti in molti casi clamoroso. «Poi quando dicono ma perché ti arrabbi? Vedete che denunciare a qualcosa serve ogni tanto?», si scalda Giordano parlando ai telespettatori. Segue un altro sconcertante spaccato della «integrazione» musulmana nelle nostre città.

«L’Islam non è solo una religione. L’Islam è un sistema completo di vita spiega un fedele davanti a una telecamera nascosta -. Quando mia figlia vuole uscire la sera, io non voglio. Sta a casa e parla alla mamma. Quando si sposa esce con il marito o il bambino. Se io dico che deve rimanere a casa, lei deve stare a casa». «Ma tu scegli con chi si sposano i tuoi figli?», gli domanda l'inviata Costanza Tosi. «Prima scelgo poi parlo con mia figlia: eccolo, ho trovato per te questo».