La visita Dopo aver parlato con Fois Maglione, ci immergiamo nella visita del campo. Appena dopo l'ingresso, è impossibile non notare il mare di tulipani in lontananza. Ma, prima di arrivarci, è d'obbligo fermarsi davanti ai pannelli informativi sul tumore ovarico. Si arriva, dunque, ai fiori protagonisti del campo: rossi, gialli, rosa, arancioni, viola, bicolori, frastagliati, arrotondati. Dopo essersi immersi in cotanta bellezza, si supera un ponticello in legno che porta, sempre tra i tulipani, a un'altra sezione del giardino, dedicata, come ha spiegato Fois Maglione, alle "donne che non ci sono più". Qui i tulipani sono rosa e non si possono cogliere. A far da cornice ai fiori c'è un murale dell'artista Manu Invisible: "Morte è Vita". "È il raggiante sguardo della speranza impresso negli occhi di una giovane ragazza. L'opera è frutto del confronto attivo di diversi pensatori, provenienti da vari ambiti professionali, sulla riflessione tematica della 'Vita' e della 'Morte' nello scenario terapeutico/sanitario", così l'artista ha spiegato l'opera sui social.
Cagliari, viaggio nel campo di tulipani creato da una donna per ricordare la figlia e sostenere la ricerca contro il tumore ovarico
Pimentel (Cagliari), viaggio nel campo di tulipani creato da una donna per ricordare la figlia e sostenere la ricerca contro il tumore ovarico.








