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Con lo stesso spirito d'un tempo e i rampolli diventati adulti, la serie con Claudio Amendola riesce a trattare temi complicati come le ribellioni adolescenziali e le crisi amorose
Due ritorni e un addio, anzi un arrivederci. Lunedì è stata una serata importante dal punto di vista televisivo. Innanzitutto, il ritorno più importante, quello della sgangherata famiglia dei Cesaroni che, dopo una decina d'anni, ha ritrovato il pubblico ad attenderla: 3.486.000 spettatori con uno share del 22.6%, battendo di molto la nuova fiction Rai La Buona Stella ferma al 16 per cento. Con lo stesso spirito d'un tempo e i rampolli diventati adulti, la serie con Claudio Amendola (foto) riesce a trattare temi complicati come le ribellioni adolescenziali e le crisi amorose, anche se a volte con troppa leggerezza e situazioni al limite dell'assurdo. Comunque, un ottimo esordio.
L'altro ritorno è stato quello di Fabio Volo, su Raitre con Kong in cui lo scrittore riflette sulle questioni esistenziali dall'alto della Torre Branca di Milano: location bellissima, ma parlare del sesso degli insetti all'ora di cena con un entomologo francamente pare un po' troppo tra le nuvole: 771mila spettatori (share del 3,8%). Vedremo se andrà meglio nelle prossime sere.






