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La cronaca nera tracima fuori dai tribunali sugli schermi e nelle librerie
La cronaca nera, soprattutto quando si tinge di contorni esoterici e inspiegabili, o presunti tali, diventa rapidamente anche oggetto perfetto per la narrazione, letteraria o per immagini. Quel genere che viene un po' sbrigativamente etichettato, come True Crime.
Se ci teniamo all'Italia, sul versante dei crimini a sfondo esoterico non si può non partire dal recente Il più bel trucco del diavolo (Rizzoli, 2024) di Gianluca Herold: un romanzo che affronta i delitti commessi tra gli anni Novanta e Duemila dal gruppo di ragazzi conosciuti come le "Bestie di Satana". Una narrazione nata dall'incontro diretto tra Herold e uno dei membri della setta, Andrea Volpe. Un viaggio incredibile all'interno di un caso di psicosi collettiva di cui difficilmente si riuscirà mai a stabilire tutti i contorni. Sempre sul tema resta fondamentale la testimonianza diretta di un altro membro del gruppo: quella di Mario Maccione raccolta dal collega Stefano Zurlo: L'inferno tra le mani. La mia storia nelle Bestie di Satana (Piemme, 2011). Una carrellata invece attraverso molti dei delitti italiani è quella che ha curato Marco Imarisio, inviato del Corriere della sera: Tenebre italiane. Storia terribile ma vera dei delitti che hanno cambiato il Paese (Solferino, 2023).






