"Un Paese che dà diritti invece di tagliarli, è un Paese migliore - ha detto la portavoce dell'esecutivo, Elma Saiz - Sono persone che vivono con noi, hanno figli che vanno a scuola con i nostri figli, danno vita alle nostre città e alle nostre strade e a partire da oggi potranno avere pieni diritti e compiere gli obblighi". Per il governo, infatti, i buoni dati economici si devono "in gran parte alla politica migratoria". Questa è la settima regolarizzazione straordinaria di migranti in Spagna: dal 1986 governi di diverso colore politico hanno regolarizzato 1,3 milioni di persone.
Spagna, Sanchez regolarizza 500mila migranti. Insorgono le opposizioni
Il governo spagnolo di Pedro Sanchez ha approvato in Consiglio dei ministri il "Real Decreto" che avvia il processo di regolarizzazione...











