Il governo spagnolo di Pedro Sanchez ha avviato la procedura per regolarizzare, tramite un Real Decreto, oltre 500mila migranti che si trovano in una situazione irregolare in Spagna. Ne ha dato notizia la portavoce dell'esecutivo e ministra dell'Inclusione, della Sicurezza sociale e della Migrazione Elma Saiz in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri.

La portavoce ha spiegato che potranno fare domanda gli stranieri arrivati in Spagna prima del 31 dicembre 2025 che abbiano trascorso almeno 5 mesi nel Paese, nonché i richiedenti protezione internazionale che abbiano presentato richiesta prima del 31 dicembre 2025. Un altro requisito è che le persone straniere non abbiano precedenti penali. I migranti che ricevono risposta positiva otterranno una residenza legale che ha validità di un anno al termine della quale potranno accedere ai permessi previsti dal regolamento sugli stranieri che è stato modificato lo scorso anno. Saiz ha spiegato che il Real Decreto verrà approvato con procedura d'urgenza e che ci si aspetta che i migranti possano iniziare a presentare le domande per la regolarizzazione entro inizio aprile. "Il procedimento rimarrà aperto fino al 30 giugno del 2026", ha detto, sostenendo che il meccanismo sarà "semplice" e "romperà le barriere burocratiche del passato".