Gli indagati non ci sono ancora, ma due nuovi reati sì: i magistrati romani che indagano sul sequestro israeliano della Global Sumud Flotilla contestano anche la tortura e la rapina ai danni degli equipaggi che lo scorso ottobre sono stati fermati nel tentativo di consegnare aiuti umanitari alla popolazione di Gaza durante il genocidio.
Nuove accuse che si sommano a quelle già ipotizzate dai pm Stefano Opilio e Lucia Lotti: sequestro di persona e danneggiamento con pericolo di naufragio, in riferimento a quanto successo nella notte fra il 23 e il 24 settembre, quando la flotta umanitaria è stata attaccata da uno sciame di droni al largo di Creta, in acque di competenza UE.
Flotilla, proteste a Roma dopo l’abbordaggio delle navi. Migliaia in corteo verso Palazzo Chigi
di Marco Carta
01 Ottobre 2025









