Acque agitate tra i nordisti e tra gli 'eredi' di Bossi, per la vicenda di una presunta lite tra Francesca Losi, fedelissima dell'ex ministro leghista, l'ottantenne Roberto Castelli, e candidata a sindaca di Lecco alle amministrative del 24 e 25 maggio per il partito popolare del Nord (fondato proprio dallo stesso Castelli) e la moglie di lui, Sara Fumagalli. Con querele e controquerele, tra le due donne.

"Del procedimento davanti al giudice di pace di Bergamo il prossimo 30 giugno ho saputo dai giornali", assicura. Poi nel merito della vicenda aggiunge: "Io – spiega – non ho messo le mani addosso a nessuno, non ho malmenato nessuno, è un fatto raccontato che non è mai esistito ed è questa la cosa davvero grave, un fatto che non esiste, che sta diventando gossip, una cosa vergognosa che spunta fuori proprio mentre sono impegnata per correre per la poltrona di sindaco a Lecco". Di Castelli ricorda soltanto come "lui sta facendo un divorzio da anni, con la moglie vivono separati, in case separate". Ora sui social il gossip impazza: "La mia vicenda – taglia corto – nessuno si permetta di assimilarla a quella di Claudia Conte con Piantedosi, io sono una giornalista iscritta all'albo da tanti anni, una volontaria della politica che non ha mai preso prebende, che vivo del mio e mi occupo dei miei figli". Il riferimento è alla vicenda sentimentale scoppiata dopo che la giornalista Claudia Conte ha rivelato di avere una relazione con il ministro dell’Interno.