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14 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 12:17

“Antonio Conte è una persona molto seria. Ha un contratto con me. Non mi abbandonerà mai all’ultimo minuto”. Aurelio De Laurentiis non ha dubbi: Antonio Conte non se ne andrà. E se dovesse decidere di farlo, non lo farà all’ultimo momento, ma “tra aprile e maggio”. In una lunghissima intervista al New York Times, il patron del Napoli ha toccato diversi aspetti. Da come vorrebbe il suo calcio (“tempi da 25 minuti effettivi, basta squadre ‘piccole’ e riduzione del numero delle squadre”) fino appunto al futuro di Antonio Conte, nel mirino della Nazionale e indicato come possibile ct del nuovo corso in attesa di capire chi sarà il nuovo presidente della Figc. “Innanzitutto, al momento non abbiamo un presidente della federazione”, ha ribadito De Laurentiis. “Quindi nessuno può decidere di nominarlo. Perciò, prima di tutto, dobbiamo risolvere il problema della federazione. Altrimenti, dovremo aspettare le nuove elezioni della federazione, a metà giugno”.

Scontri, momenti di tensione, ma anche uno scudetto. Tra Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis si è però instaurato un rapporto vero, sincero e per questo c’è sintonia. “Antonio Conte è una persona molto seria. Ha un contratto con me. Non mi abbandonerà mai all’ultimo minuto. Perché creerebbe un grosso problema per il Napoli. Se si sacrifica dopo due anni di lavoro per costruire un Napoli fortissimo… è pur sempre una sua creazione. Quindi ucciderebbe il suo bambino, abbandonandolo proprio all’ultimo minuto”.