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A partire dalla mezzanotte tra lunedì e martedì in Sicilia gli autotrasportatori hanno interrotto le operazioni di carico e scarico dei rimorchi dalle navi, per protestare contro i rincari dei prezzi del carburante, provocati dalla guerra in Medio Oriente. L’obiettivo dello sciopero è bloccare l’arrivo di merci verso la grande distribuzione e verso i supermercati (che in Sicilia avviene quasi esclusivamente tramite il trasporto su strada) per spingere il governo e le amministrazioni a trovare una soluzione per mitigare il rialzo dei prezzi.
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