Dall’ex caserma all’albergo dismesso, continuando con le scuole chiuse e i terreni. La Regione dismette una parte del suo patrimonio e lo cede ai Comuni e ai consorzi industriali al costo di 1 euro, con l’obiettivo di «dare nuova linfa all’azione dei Comuni sardi attraverso la gestione diretta del patrimonio immobiliare». Si tratta di 100 unità, all’interno sono compresi anche terreni e altri beni che, nella maggior parte dei casi, non vengono utilizzati.