Economia circolare, riduzione delle emissioni e sicurezza delle risorse. Sono questi i tre assi su cui Hyundai Motor Company sta strutturando la propria strategia industriale, integrando in modo sempre più sistematico materiali riciclati e bio-based all’interno dei veicoli. Un percorso che si inserisce nella visione “Progress for Humanity”, che punta a raggiungere la carbon neutrality entro il 2045.

Il contesto normativo spinge in questa direzione. In Europa, la revisione della End-of-Life Vehicles Regulation (ELVR) introduce obiettivi stringenti: dal 2032, i nuovi veicoli dovranno contenere almeno il 25% di plastiche riciclate, con una quota derivante da veicoli a fine vita, rafforzando al contempo la responsabilità dei costruttori nella gestione degli ELV.

Hyundai ha risposto con un approccio strutturato: un comitato interno dedicato all’espansione delle plastiche riciclate, linee guida aziendali introdotte nel 2024 e sistemi di monitoraggio per garantire la conformità normativa e l’incremento progressivo dei materiali circolari.

Obiettivo zero emissioni: la gamma Ioniq banco di prova

L’intervento riguarda l’intero veicolo, dai componenti strutturali fino agli interni e agli elementi esterni, dove si concentra la maggior parte dell’utilizzo di plastica. In questo scenario, la gamma elettrica Ioniq rappresenta un banco di prova avanzato.