Da diverso tempo Hyundai concentra gran parte dei suoi sforzi nella salvaguardia dell'ambiente. In senso generale, non soltanto in termini di approccio green alla mobilità. Non è un caso che l'azienda coreana abbia presentato in questi giorni a Milano "Mission to Blue", progetto che segna l'ingresso del brand nella Water Defenders Alliance di LifeGate. Quest'ultima è la rete nazionale che promuove interventi per la protezione degli ecosistemi acquatici italiani.
Si parte da Milano
Perchè a Milano? Perchè il progetto parte dalla Darsena del capoluogo lombardo, luogo iconico della città, simbolo del suo storico legame con l'acqua. In questo contesto Hyundai vuole supportare economicamente LifeGate, che ha proposto di mettere a disposizione una serie di speciali kit in grado di assorbire oli e idrocarburi sversati accidentalmente nelle acque. Il fulcro di questa iniziativa è 100% Made in Italy: la tecnologia FoamFlex che viene utilizzata è infatti un brevetto italiano sviluppato da T1 Solutions. Ed è stato definito come un “defibrillatore per l’acqua”.
Il progetto sui navigli
Il primo kit FoamFlex adottato da Hyundai viene ora messo a disposizione del Consorzio Est Ticino Villoresi, “custode” dei Navigli e delle acque che attraversano Milano, per gestire prontamente eventuali sversamenti che si dovessero verificare. Ma come funziona? Concretamente, si tratta di un materiale spugnoso innovativo che promette di assorbire, selettivamente rispetto all'acqua, oli e idrocarburi fino a 30 volte il proprio peso ed è riutilizzabile fino a 200 volte.






