Dopo la morte della madre Janelle Ann Kidman, avvenuta nel settembre 2024, Nicole Kidman ha deciso di intraprendere un percorso molto personale: diventare una “doula della morte”, una figura che accompagna le persone negli ultimi momenti della loro vita offrendo sostegno emotivo, pratico e umano.
L’attrice ne ha parlato durante un incontro all’Università di San Francisco, raccontando come il dolore per la perdita della madre le abbia fatto maturare il desiderio di aiutare chi si trova ad affrontare la morte in solitudine.
Secondo Kidman, l’esperienza vissuta accanto alla madre le ha fatto comprendere quanto, anche in presenza della famiglia, si possa arrivare a sentirsi soli nel momento più difficile. “Mentre mia madre si spegneva, si sentiva sola e c’era un limite a quello che noi potevamo fare”, ha spiegato l’attrice.
Per Kidman la scelta nasce da una ferita ancora aperta. La madre è morta mentre l’attrice si trovava alla Mostra del Cinema di Venezia per ricevere la Coppa Volpi. Un dolore improvviso e profondo, reso ancora più difficile dal legame strettissimo che le univa. Janelle Kidman era stata per anni il punto di riferimento dell’attrice, la persona che l’aveva incoraggiata a inseguire il sogno del cinema e sostenuta nei momenti più complessi.











