Roma, 13 apr. (askanews) – Il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Feraud, sarà interrogato per la prima volta oggi dalla procura vallesana in relazione al tragico incendio di Capodanno nel discobar “Le Constellation”, costato la vita a 41 persone, 6 delle quali di nazionalità italiana. Si tratta dell’ottavo dei nove indagati ascoltati in questo caso.

“Questa audizione significa che ci sono voluti tre mesi e dieci giorni perché il sindaco fosse ascoltato in qualità di indagato, nonostante avesse ammesso già il 6 gennaio gravi mancanze”, ha dichiarato a Keystone-ATS Sebastien Fanti, avvocato vallesano che rappresenta diverse vittime. “Per le famiglie, la parola che viene in mente è ‘finalmente'”, ha aggiunto.

Feraud è arrivato questa mattina verso le 8.30 del campus Energypolis a Sion, dove si tengono gli interrogatori da parte del gruppo di procuratrici che conducono l’inchiesta. Ad attendere l’arrivo del politico del Plr, che era accompagnato dal suo avvocato Christian Delaloye, c’era una folla di giornalisti, fotografi e cameraman.Feraud – hanno segnalato i cronisti sul posto – ha scelto di entrare da una delle numerose porte laterali che conducono all’aula. Come gli altri otto imputati, il sindaco di Crans-Montana è accusato di omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo.