Maxi risarcimento dal ministero della Difesa agli eredi di un lavoratore dell'indotto dell'Arsenale della Marina Militare di Taranto, deceduto dopo un tumore ai polmoni legato all'esposizione ad amianto e ad altre sostanze nocive. Il Tribunale di Lecce ha condannato il dicastero al pagamento di circa 800mila euro in favore del coniuge e dei figli, riconoscendo la responsabilità per la mancata tutela della salute del lavoratore. La decisione si aggiunge a quella già emessa nel novembre 2023 dal Tribunale di Taranto, in funzione di giudice del lavoro, che aveva disposto un risarcimento di circa 200mila euro per le sofferenze patite dal lavoratore durante la malattia, portando così il totale complessivo a circa un milione di euro.
Taranto, morì per malattia da esposizione all'amianto: un milione di euro agli eredi
Maxi risarcimento dal ministero della Difesa ai discendenti di un lavoratore dell'indotto dell'Arsenale della Marina Militare.






