Resilienza e qualità contro le tempeste geopolitiche, ma è negli accordi internazionali che si gioca la partita del futuro tra Mercosur e India.
Federvini fa il punto del settore al Vinitaly attraverso i dati dell'Osservatorio Federvini realizzato in collaborazione con Nomisma e TradeLab.
Dal 1° maggio, l'accordo con il Mercosur aprirà un mercato da 260 milioni di abitanti, dove l'export vinicolo è già cresciuto del 45% in cinque anni.
Ancora più strategica l'India: con l'abbattimento dei dazi dal 150% a una soglia del 20-30%, si attende una rivoluzione commerciale per il Prosecco già a +165% e i grandi rossi.
Nonostante un 2025 archiviato con un calo dell'export del 3,6% (circa 300 milioni in meno), il modello italiano tiene meglio dei competitor, con Francia (-4,4%) e Spagna (-5,1%).







