Alcide Pierantozzi vince con Lo sbilico (Einaudi) la seconda edizione del Premio Letterario Valle d’Aosta. Il libro, finalista del Premio Strega 2026, è stato scelto dalla giuria presieduta da Paolo Giordano, con Laura Marzi, Stefano Petrocchi, Veronica Raimo e Simonetta Sciandivasci, in una terna di cui facevano parte anche Teresa Ciabatti con Donnaregina (Mondadori) e Giulia Scomazzon con 8.6 gradi di separazione (Nottetempo). La giuria popolare, composta da cento grandi lettori, ha invece preferito Giulia Scomazzon. Dopo l'esordio dello scorso anno del 'Valle d'Aosta', che ha laureato il torinese Dario Voltolini, con Invernale (La nave di Teseo), quella del 2026 è stata un'edizione che ha confermato l'interesse non solo dei valdostani, ma del mondo editoriale nazionale per un'iniziativa che sta crescendo in termini di partecipazione e di attenzione da parte degli autori, soprattutto dei più giovani. La menzione opera prima è stata assegnata a Paulina Spiechowicz per Mentre tutto brucia (Nutrimenti), scelta per la forza narrativa e l’originalità del punto di vista attraverso cui racconta una storia senza tempo: il conflitto giovanile tra il proprio desiderio e le imposizioni dei genitori, sottolineando in particolare la capacità dell’autrice di descrivere la paura che precede la violenza e di restituire il percorso di libertà della protagonista. Per la saggistica è stata scelta Linda Laura Sabbadini per Il Paese che conta. Come i numeri raccontano la nostra storia (Marsilio). La Giuria ha apprezzato l’originalità con cui l’autrice utilizza l’analisi statistica per leggere le trasformazioni sociali e culturali del Paese, offrendo una riflessione che attraversa i confini disciplinari e restituisce, attraverso i dati, una narrazione ampia e articolata della società contemporanea. "Questo Premio ha saputo ancora una volta attrarre in Valle d'Aosta voci autorevoli della letteratura contemporanea, che hanno trovato nel nostro territorio uno spazio di confronto e di incontro con i lettori. Perché il tempo della lettura è tempo che non è sottratto alla nostra vita frenetica, ma aggiunto per coltivare una profondità di pensiero che oggi è indispensabile", commenta l’assessore all’istruzione, cultura e politiche identitarie Erik Lavevaz. Determinante, anche in questa edizione, il coinvolgimento della comunità locale, con una giuria popolare composta da cento valdostani, chiamati ad assegnare una menzione speciale a una delle opere finaliste. La serata della premiazione, svoltasi l'11 aprile al Teatro Splendor di Aosta, è stata inoltre preceduta da un articolato programma di incontri con gli autori svoltisi nella regione.
Premio letterario Valle d'Aosta, Pierantozzi vince la seconda edizione - Regione Valle d'Aosta - Ansa.it
Cresce l'interesse del pubblico e degli autori per evento culturale promosso dalla Regione (ANSA)
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