Scadranno il 31 dicembre 2025 i termini per le candidature alla seconda edizione del Premio Letterario Valle d’Aosta, ideato dalla Regione autonoma Valle d’Aosta con l’obiettivo di "dare visibilità a opere di narrativa di alto livello, offrendo a scrittrici e scrittori la possibilità di trovare nella regione alpina non solo una sorta di residenza artistica, ma anche un luogo di connessione emotiva e sociale". Oltre a promuovere i libri e la lettura, infatti, il concorso - giunto alla seconda edizione - "mira a valorizzare la Valle d’Aosta, territorio di confine e frontiera, ma anche di apertura e scambio tra culture, popoli e lingue".

Possono partecipare le opere contemporanee pubblicate in prima edizione tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2025. La selezione è affidata a una giuria composta da importanti figure del panorama culturale italiano - Paolo Giordano (presidente), Laura Marzi, Simonetta Sciandivasci, Veronica Raimo e Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci Ets - che decreterà il vincitore e i destinatari delle due menzioni speciali (opera prima e tema del confine). A presentare le candidature dovranno essere le case editrici. L’elenco delle opere ammesse sarà pubblicato a gennaio 2026, mentre i tre finalisti saranno annunciati a marzo. La cerimonia finale di premiazione si terrà tra il 10 e il 12 aprile 2026 e sarà preceduta da incontri con gli autori, talk, spettacoli dal vivo e altri momenti di approfondimento culturale (programma è in via di definizione). I vincitori riceveranno un premio di 3.000 euro ciascuno, mentre all’opera vincitrice assoluta sarà assegnata un’ulteriore somma di 1.000 euro, oltre a un’opera d’arte realizzata da un artigiano valdostano; per le due menzioni speciali è previsto un premio di 1.000 euro ciascuna.