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Ultimo aggiornamento: 10:30

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Truffa aggravata ai danni dello Stato ed evasione fiscale fraudolenta. Sono questi i reati per i quali la procura di Torino ha notificato nei giorni scorsi la richiesta di rinvio a giudizio a John Elkann, nipote di Gianni Agnelli e presidente di Stellantis e di Exor. Un’inchiesta penale scaturita da un esposto della madre di Elkann, Margherita Agnelli de Pahlen, che in una causa civile anch’essa in corso a Torino rivendica l’eredità dei genitori: l’Avvocato e Marella Caracciolo. La procura subalpina ritiene di aver accertato la falsità della presunta residenza Svizzera della vedova di Gianni Agnelli, costituita per i pm con “artifizi e raggiri”, mentre l’estate scorsa Elkann aveva versato all’Agenzia delle Entrate 183 milioni di euro relativi imposte non pagate e la tassa sulla successione della nonna Marella, secondo le contestazioni dei pm e della Guardia di Finanza.