Il Museo di San Marco ospita da oggi a 31 ottobre 'La Biblioteca svelata: il bestiario fantastico', prima mostra-dossier dedicata ai codici miniati conservati nella storica biblioteca del complesso, progettata nel Quattrocento da Michelozzo e considerata uno dei primi esempi di biblioteca pubblica in Europa.
Realizzata e promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali della Toscana del Mic, con il coordinamento scientifico di Marco Mozzo, direttore del Museo di San Marco, e curata da Sara Fabbri, Sara Ragazzini e Anna Soffici, l'esposizione inaugura, si spiega, una nuova idea di valorizzazione del patrimonio librario del museo, articolata in mostre tematiche dedicate a nuclei specifici della raccolta.
'La Biblioteca svelata: il bestiario fantastico', attraverso una selezione di codici miniati dal XII al XVI secolo, esplora l'universo della decorazione zoomorfa tra creature reali e immaginarie, messaggere di complessi significati simbolici, restituendo al visitatore non solo la visione ravvicinata dei manoscritti, ma anche la percezione dell'ambiente per cui furono concepiti.
Lungo le navate della biblioteca si svolge la narrazione per immagini di un universo fantastico che vede nel drago il suo protagonista più multiforme.






