"Èvecchia, obesa e con tante patologie.

Giustamente deve morire".

E ancora "Lì bisogna che faccio da sponsor in quelle serate (...) per dei viaggi sereni".

Sono solo alcune delle frasi, riportate da Corriere della Sera e Repubblica, delle intercettazioni di Luca Spada, l'ex operatore di Croce rossa e autista di ambulanze finito in carcere sabato nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Forlì sui decessi sospetti di diversi anziani durante o poco dopo un trasporto in ambulanza. Sempre quando lui era sul mezzo di trasporto. La misura di custodia cautelare in carcere, per omicidio aggravato, è stata disposta nei giorni scorsi dalla Gip Ilaria Rosati in relazione alla morte di una paziente, l'85enne Deanna Mambelli, avvenuta a novembre 2025. Il procuratore Enrico Cieri oggi terrà una conferenza stampa sul caso.

Nell'ordinanza con cui la Procura di Forlì ne ha chiesto l'arresto, ci sono scambi di battute con la compagna o con altri operatori della Croce Rossa intercalate da continui sghignazzi e risate. Spesso la discussione si chiudeva allo stesso modo: "...