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13 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 6:03
“Rimpiangere le cose belle e perdute non serve a niente” dice Marco, una delle due voci narranti nonché protagonista del romanzo I mitici della scrittrice siciliana Rosalia Messina, per ChiPiùNeArt Edizioni. Un romanzo che è la storia di quattro amici (tre uomini e una donna, Giulia), tra presente (hanno tutti poco meno di cinquant’anni) e passato. Avevano cementato la loro amicizia al Liceo, poi, per un po’, erano rimasti in contatto e infine, come succede nella vita a tanti di noi, si erano persi di vista. Per poi ritrovarsi perché uno di loro, Stefano, autodistruttivo e testa calda fin dai tempi della scuola, è morto schiantandosi in auto, ubriaco.
La prima parte del libro è un treno in corsa. Senza fermate. Il lettore non vuole sapere come finirà la storia di quattro amici; il lettore ha semplicemente fretta di passare alla pagina successiva. Il ritmo rallenta poi, quando dal presente si torna al passato, ai segreti che fanno male, ai fantasmi che restano nella mente.






