Un richiamo a non lanciare bottiglie di vetro contro un negozio: tanto è bastato a far scattare la furia del 'branco' di giovani, tra loro anche dei minori, che lo ha aggredito.
Giacomo Bongiorni, 47 anni, è morto così, davanti agli occhi del figlio 11enne e della sua compagna, questa notte in piazza Felice Palma a Massa (Massa Carrara), nel centro storico cittadino, a due passi dalla sede del Comune. Aggredito, è caduto a terra sbattendo la testa sull'asfalto e andando poi in arresto cardiaco, che gli è stato fatale. A nulla sono valsi i lunghi tentativi di rianimarlo da parte dei soccorritori.
Per la sua morte sono stati fermati con l'accusa, al momento, di concorso in omicidio volontario due maggiorenni, di 19 e 23 anni entrambi rumeni, e un minorenne. Anche per lui l'accusa al momento è di concorso in omicidio volontario. Sul caso procede sia la procura dei minori di Genova, competente per il territorio apuano, che la procura di Massa, con le indagini affidate ai carabinieri. Nei prossimi giorni avranno luogo gli interrogatori di garanzia e anche l'autopsia.
Da quanto appreso, Bongiorni stava trascorrendo il sabato sera in centro, insieme ad alcuni familiari, compresi il cognato e il figlio di 11 anni, che ha assistito alla scena insieme alla madre. Passata la mezzanotte, un gruppo di ragazzi, circa una decina, alcuni di loro visibilmente ubriachi, avrebbero iniziato a lanciare bottiglie e bicchieri contro la vetrina di un negozio della piazza. Bongiorni e suo cognato li avrebbero invitati a smettere. A quel punto sarebbe nata l'aggressione da parte dei giovani, che poi si sono dileguati. A terra è rimasto il 47enne.











