Esorpasso fu. Jannik Sinner vince il suo titolo più importante sulla terra di Monte-Carlo, dove non era mai arrivato neppure in finale, e torna numero 1 battendo Carlos Alcaraz in due set (7-6 6-3). Alcaraz era in testa dallo scorso settembre, quando contro Sinner si era aggiudicato la finale degli Us Open.
Fino a oggi sulla terra il bilancio era nettamente a favore dello spagnolo, 4-1, che nel Principato era campione uscente, quello totale ora diventa 11-7 Jannik da domani inizierà la sua 67 settimana da numero 1, lasciando il grande rivale a 66.
Il quinto italiano a vincere a Monte-Carlo
È il secondo dopo Djokovic edizione 2015 a vincere tutti i primi tre Masters 1000 della stagione (Indian Wells, Miami, Monte-Carlo), quattro consecutivi se aggiungiamo anche Parigi indoor dello scorso anno. A livello di 1000 ora sono 22 le partite di fila conquistate dal nuovo numero 1, che sale a quota 27 titoli vinti in carriera, due dei quali sul rosso (il primo a Umago 2022 sempre in finale su Alcaraz).
Sinner è il quinto italiano a trionfare a Monte-Carlo dopo Mino Balbi di Robecco (1922), Giovanni Palmieri (1935) Nicola Pietrangeli (1961, 1967 e 1968) e Fabio Fognini (2019). «Sono venuto qui cercando di giocare più match possibili, oggi è stato un match di livello, con qualche alto e basso per tutti e due, le condizioni erano diverse, era difficile giocare con questo vento. Tornare n.1 significa molto ma soprattutto sono contento di aver vinto finalmente un titolo importante sulla terra. Cosa è cambiato quando ero 3-1 sotto? Mi sentivo bene alla risposta, poi le palle nuove mi hanno aiutato e ho cercato di continuare a spingere».










