Quella mattina il gatto Alejandro sembrava semplicemente “fastidioso”. Continuava a saltare sul letto, a miagolare e a tornare, ancora e ancora, interrompendo il sonno della sua umana. Rocky pensava stesse solo cercando attenzione, come faceva di solito, ma le aveva già dato da mangiare all’alba, come fa tutte le mattine, e avrebbe voluto dormire solo un altro po’. Ma presto si è resa conto che quella “insistenza” aveva un significato molto più importante: Alejandro stava cercando di salvarla.
Pesava appena 6 chili: il corpo di Bambi stava cedendo, ma questo cane non ha mai smesso di lottare
di Noemi Penna
Un allarme silenzioso
Alle 6 del mattino, dopo aver già dato da mangiare ai tre gatti di casa, Rocky è tornata in camera sua al piano di sopra. Poco dopo è arrivato anche Alejandro che ha iniziato a saltare sul letto. Lo ha allontanato due, tre volte. Ma i suoi miagolii insolitamente insistenti l’hanno portata a pensare che ci fosse qualcosa di strano. Così ha deciso di andare a controllare cosa stesse succedendo al piano di sotto. Lì, in cucina, l’odore pungente del gas le ha fatto gelare il sangue: la stufa era accesa. Un incidente che poteva avere conseguenze drammatiche. Shadowmoon, il più giovane dei gatti, aveva probabilmente girato per curiosità la manopola mentre esplorava il bancone. Alejandro, nonostante la sua timidezza, la mancanza di denti e i postumi di una meningite, aveva capito il pericolo e l’aveva avvertita.






