PADOVA - Il primo trapianto di cuore nella storia del mondo avvenne il 3 dicembre 1967 e fu eseguito dal cardiochirurgo Christian Barnard, a Città del Capo; tra il 14 e 15 novembre 1985 il cardiochirurgo Vincenzo Gallucci eseguì a Padova il primo trapianto di cuore in Italia. Per celebrare il quarantesimo anniversario del primo trapianto di cuore, la Provincia espone per la prima volta una serie di tavole a fumetto che raccontano questa storia di generosità, professionalità, unicità, nella mostra "A cuore aperto", ad opera di Valentina Gigante che presenta le tavole originali del fumetto dal titolo "Il dono: storie di tenacia, coraggio e amore".
Le ottantuno tavole a fumetto, realizzate in china e in bianco e nero, ripercorrono il lavoro dei cardiochirurghi padovani, da Vincenzo Gallucci a Gino Gerosa nonché di due trapiantati, Pietro Zorzetto e Mirko Bernardinello in un duplice percorso: da una parte quella di chi esegue il trapianto; dall'altra di chi riceve il cuore nuovo. In mezzo, il messaggio del dono, che è il terzo protagonista della mostra per ribadire il valore umano della cultura della donazione.
«L'obiettivo dell'esposizione - ha chiarito Vincenzo Gottardo consigliere provinciale - è emozionare il pubblico e far riflettere sul valore di qualcosa che arriva gratuitamente per salvare una persona. È un atto d'amore che non finisce mai».






