Il capo della Chiesa greco cattolica ucraina, mons.

Sviatoslav Shevchuk, in una intervista ai media vaticani, afferma che gli ucraini pregheranno insieme a quanti parteciperanno alla veglia di preghiera per la pace promossa da Papa Leone nella basilica di San Pietro stasera proprio alla vigilia della Pasqua di rito orientale, auspicando "un mondo senza guerre" e per l'Ucraina "una pace autentica, giusta e durevole".

La veglia cade alla vigilia della Pasqua ortodossa in Ucraina.

"E' già la quinta celebrazione pasquale durante la guerra su larga scala - ricorda l'arcivescovo maggiore di Kiev e capo della Chiesa greco cattolica ucraina -. Il nostro pensiero, la nostra preghiera centrale è quella dell'invocazione della pace per l'Ucraina. Durante la Settimana Santa, abbiamo contemplato il Cristo: condannato, torturato, crocifisso, sepolto ma anche Cristo risorto. Questi momenti della passione di Cristo risuonano in modo molto speciale nel cuore degli ucraini, perché sappiamo che stiamo facendo la stessa Via Crucis".

"Ovviamente gli ucraini pregheranno insieme al Pontefice e veglieranno per la pace", aggiunge mons. Shevchuk, "siamo grati al Papa per questa iniziativa perché le coscienze umane devono essere sensibilizzate, invitate e talvolta scosse per pregare per la pace. E speriamo che come Cristo è risorto, è stato più forte della morte, così la pace vincerà la guerra nel mondo odierno".