Prove di dialogo a Islamabad, dove i rappresentanti di Iran e Stati Uniti si sono ritrovati faccia a faccia per la prima volta dal 1979, in un vortice di incontri nelle stanze del lussuoso e blindatissimo Hotel Serena, nel cuore di Islamabad, ai piedi delle Margalla Hills alle pendici dell'Himalaya.
Secondo i media internazionali i colloqui vanno avanti in formato trilaterale, alla presenza di alcuni alti funzionari pachistani. Ma ecco chi sono i rappresentanti degli Usa e dell'Iran a Islamabad, e quelli della delegazione del Pakistan, Paese che non solo ospita i negoziati ma che ha finora cercato di fare da mediatore tra le parti in guerra.
* DELEGAZIONE IRAN - La delegazione di Teheran - composta da 70 persone - è guidata dal presidente del Parlamento, Mohammad Bagher Ghalibaf, 65 anni, già capo delle forze aeree delle Guardie rivoluzionarie, poi comandante della polizia del regime iraniano. Per molti la Casa Bianca lo valuterebbe come futuro leader. Al suo fianco il ministro degli Esteri Abbas Araghchi, figura chiave dei negoziati sul programma nucleare iraniano. Della delegazione farebbero parte tra gli altri anche Ali Akbar Ahmadian (segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale), Abdolnaser Hemmati (governatore della Banca Centrale iraniana presente per discutere lo sblocco dei beni congelati).














