È morto nella notte, a Milano, Giovanni Negri, per decenni giornalista Rcs, sindacalista e storico presidente dei giornalisti lombardi. Ne ha dato notizia, stamani, la famiglia.

Giovanni Negri, 83 anni, milanese, leader di Stampa Democratica, consigliere dell'Fnsi, figura storica del sindacato dei giornalisti, era malato da tempo. Attualmente la sua esperienza era stata messa a disposizione per coordinare gli Enti di categoria della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

"Stanotte ci ha lasciati un amico, Giovanni Negri - ha scritto Alessandra Costante, segretaria della Fnsi - Giò è stato tanto per il nostro sindacato: è stato presidente dell'Associazione lombarda dei giornalisti, leader della componente Stampa Democratica, in ultimo presiedeva il Coordinamento degli Enti della nostra categoria. Ma soprattutto Giovanni è stato uomo di dialogo e di unità, pontiere tra le componenti e appassionato sindacalista della nostra categoria. Per me, un amico".

"Umile, dialogante e determinato, abile negoziatore, Giovanni Negri è approdato al giornalismo nella Rcs e al sindacato della professione partendo dall'area poligrafica e seguendo la lezione di Walte Tobagi e l'esperienza di Giorgio Santerini, secondo le propria autonome determinazioni innestate nelle realtà vissute e in divenire. Un uomo e un dirigente di valore. Ai familiari un abbraccio". Lo scrive l'ex segretario Fnsi Franco Siddi.