Lvmh e Kering vanno alla prova dei conti in un panorama deteriorato dal conflitto in Medio Oriente.

Tocca per primo al gruppo di Bernard Arnault diffondere i ricavi trimestrali, lunedì prossimo.

Martedì il testimone passa a Kering che rende note le vendite dei primi tre mesi due giorni prima del Capital Markets Day a Firenze dove il ceo Luca de Meo presenterà le strategie per rilanciare il gruppo e soprattutto il marchio Gucci.

Ubs segnala che è Kering il titolo più monitorato e che "gli investitori che mettono in discussione le previsioni ottimistiche per l'esercizio 2026 in un contesto settoriale difficile.

Tali prospettive presuppongono un ritorno alla crescita dei ricavi e un aumento del margine ebit, nonostante le chiusure programmate di negozi e un contesto globale sempre più incerto", scrive l'analista della banca svizzera che non si aspetta tuttavia molte risposte alle domande del mercato alla presentazione dei conti. Confida piuttosto nel Capital Markets Day quando ci sarà spazio per passare in esame gli effetti delle prime cure prestate da de Meo e conoscere quali saranno i prossimi passi fare, anche per ridurre il debito.