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11 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 12:09

La commissione di vigilanza della Camera ascolterà le vittime di Jeffrey Epstein. Una decisione presa dal repubblicano e presidente della commissione James Corner dopo le dichiarazioni della first lady Melania Trump che in diretta dalla Casa Bianca ha smentito qualsiasi legame con Epstein e ha esortato il Congresso a tenere pubbliche udienze per dar voce ai sopravvissuti agli abusi.

Melania “non è mai stata amica” del finanziere pedofilo morto in carcere in circostanze: “Non sono mai stata legalmente accusata, né condannata per alcun crimine in relazione al traffico sessuale di Epstein, agli abusi sui minori o ad altri comportamenti ripugnanti” aveva detto la first lady nella sua dichiarazione a sorpresa. L’obiettivo, secondo alcuni analisti, è apparso di spostare l’attenzione nel momento in cui l’attenzione mediatica è calata a causa della guerra in Iran che starebbe portando a una ulteriore perdita di popolarità al marito. Dopo aver smentito la veridicità di foto e video, Melania ha esposto il punto cruciale del suo intervento: il Congresso è tenuto a “offrire alle vittime l’opportunità di testimoniare sotto giuramento“.