JESOLO (VENEZIA) - «L'innovazione tecnologica è un'opportunità concreta per le nostre imprese, ma deve restare al servizio delle persone e della qualità dell'accoglienza che ci distingue». Parole di Angelo Faloppa, presidente di Confcommercio, che apre le porte all'utilizzo dell'intelligenza artificiale nelle strutture turistiche: non per sostituire le persone, ma per lavorare meglio. Il tema è tornato d'attualità nel litorale, non solo per le difficoltà a reperire personale per le aziende che operano nel turismo, ma anche per il recente convegno "Turismo, digital marketing e innovazione", organizzato al centro congressi Kursaal di Jesolo nei giorni scorsi dalle aziende Hyled e Clever Digital Agency al quale hanno partecipato 140 aziende del Nordest legate al turismo.
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«Viviamo una fase di profonda trasformazione dice Faloppa - L'intelligenza artificiale non è più un tema riservato alle grandi aziende: è una realtà che sta entrando, giorno dopo giorno, nella vita delle imprese di ogni dimensione. Le nostre aziende, visto il potenziale rappresentato dal settore balneare, ristorazione e servizi, non può permettersi di restare alla finestra. Pensiamo a Jesolo, con i suoi milioni di presenze turistiche e una clientela internazionale che arriva da Germania, Austria e Paesi dell'Est. Oggi esistono strumenti di intelligenza artificiale capaci di offrire assistenza multilingue ai turisti in tempo reale, di ottimizzare le tariffe alberghiere in funzione della domanda, di analizzare le recensioni online per migliorare i servizi offerti. Per un albergatore o un gestore di appartamenti turistici, tutto questo significa lavorare meglio, non lavorare meno».







