Il commercio dei prodotti agricoli a Cuba, finora controllato dal 'castrismo' al potere, sarà aperto al settore privato nell'ambito di una crescente liberalizzazione dell'economia dell'isola.
Il nuovo regolamento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, autorizza agricoltori indipendenti, cooperative, piccole e medie imprese private e lavoratori autonomi a commercializzare i loro prodotti.
La commercializzazione della maggior parte della produzione agricola è sempre stata gestita dal governo, consentendo ai produttori di vendere direttamente solo una parte delle eccedenze.
Con il nuovo regolamento, il settore privato potrà agire da intermediario tra i produttori e avrà libero accesso ai mercati all'ingrosso e al dettaglio. Le autorità dell'Avana continueranno a controllare i prezzi e le esportazioni.
Questa liberalizzazione si verifica in un contesto di forte calo della produzione agricola a Cuba, diminuita del 52% tra il 2018 e il 2023, secondo i dati del Centro studi sull'economia cubana dell'Università dell'Avana.






